Home / Guide / La timeline perfetta del matrimonio
Il novanta per cento dei problemi fotografici di un matrimonio non nasce dall'attrezzatura: nasce dal programma. Una cerimonia fissata mezz'ora troppo tardi mangia tutta la luce buona; un aperitivo che si allunga cancella la sessione di coppia; preparativi iniziati in ritardo si trascinano fino alla fine della giornata.
Questa è la timeline che propongo ai miei sposi, costruita intorno all'unica variabile che non si può negoziare: il tramonto. Adattatela alla vostra stagione e alla vostra location, ma tenete l'ordine.
In questa guida
- Prima: calcolate il tramonto, poi tutto il resto
- Preparativi: due o tre ore, non una
- Cerimonia: aggiungete trenta minuti a quello che vi hanno detto
- Aperitivo: il momento migliore del reportage
- Sessione di coppia: venti o trenta minuti, non di più
- Cena, torta e festa
- Un esempio: matrimonio di settembre in Calabria
Prima: calcolate il tramonto, poi tutto il resto
Il punto di partenza non è l'ora della cerimonia: è l'ora del tramonto nel vostro giorno. In Calabria a giugno il sole scende intorno alle 20:30, a settembre verso le 19:20, a dicembre alle 16:40. La sessione di coppia va collocata nei quaranta minuti che precedono quell'ora, e tutto il resto si costruisce a ritroso.
Questa singola scelta cambia la qualità delle vostre fotografie più di qualunque altra.
Preparativi: due o tre ore, non una
I preparativi sono fotograficamente sacri: è nei dettagli e nell'ansia positiva del momento che nascono le immagini migliori. Per la sposa consiglio due ore e mezza di copertura, per lo sposo un'ora. Se i luoghi sono diversi e distanti, è il caso classico in cui un secondo fotografo evita di dover scegliere.
Nella parte finale dei preparativi va collocato il first watch, il primo sguardo della famiglia sulla sposa: è uno degli attimi che adoro di più e non si ripete.
Cerimonia: aggiungete trenta minuti a quello che vi hanno detto
Le cerimonie iniziano quasi sempre in ritardo e finiscono più tardi del previsto. Mettete in conto trenta minuti di margine, altrimenti il ritardo si scarica sull'unica voce comprimibile del programma: le vostre fotografie.
Subito dopo l'uscita, riservate quindici minuti ai gruppi di famiglia con un elenco preparato in anticipo. Fatto in modo organizzato dura un quarto d'ora; fatto per improvvisazione ne mangia quaranta.
Aperitivo: il momento migliore del reportage
È la parte più viva della giornata: tutti si conoscono, tutti parlano, nessuno pensa alla fotocamera. Sono le immagini che gli sposi guardano di più a distanza di anni. Un'ora e un quarto è la durata giusta.
Consiglio agli sposi di comparire per la parte centrale e di sparire per venti minuti nella coda dell'aperitivo: è lì che si infila la sessione di coppia senza far aspettare nessuno.
Sessione di coppia: venti o trenta minuti, non di più
Non serve un'ora. Con la luce giusta e una location conosciuta, venti minuti bastano — trenta se ci si sposta di poco. Il segreto non è la durata, è l'orario: gli ultimi quaranta minuti di sole valgono più di due ore a mezzogiorno.
Nelle location sul mare aggiungo sempre dieci minuti sulla battigia dopo il tramonto: la luce residua sull'acqua è la più bella che esista.
Cena, torta e festa
Durante la cena il fotografo lavora poco e osserva molto: discorsi, sorprese, commozioni. Il taglio della torta va fissato prima che la festa sia già cominciata, non dopo, altrimenti si fotografa una pista da ballo interrotta.
Per la festa consiglio di prevedere almeno un'ora di copertura dopo l'inizio del ballo: è la parte più libera e più vera della serata.
Un esempio: matrimonio di settembre in Calabria
14:00 preparativi sposa · 15:30 preparativi sposo · 16:15 first watch · 17:00 cerimonia · 18:15 uscita e gruppi di famiglia · 18:45 aperitivo · 19:00 sessione di coppia · 19:40 rientro all'aperitivo · 20:15 cena · 22:30 taglio della torta · 23:00 ballo.
Con questo schema la sessione di coppia cade esattamente nel tramonto di settembre e nessuno resta ad aspettare.
Domande frequenti
A che ora conviene fissare la cerimonia?
In estate non prima delle 17, in modo che uscita e sessione di coppia cadano nella luce buona. In inverno anticipate: alle 11 o alle 12, per avere il pomeriggio pieno.
Quanto tempo serve per i gruppi di famiglia?
Quindici minuti, se avete preparato l'elenco. Senza elenco possono diventare quaranta e rovinare l'aperitivo.
Quanto dura la sessione di coppia?
Venti o trenta minuti. Conta più l'orario che la durata.
Fotografi fino alla fine della festa?
Dipende dalle ore concordate. Consiglio almeno un'ora dopo l'inizio del ballo: è la parte più autentica della serata.
Volete che costruisca la timeline della vostra giornata intorno alla luce? Scrivetemi.












