Quante volte ci siamo dedicati alle spose e al loro buon gusto nella scelta dell'abito? E all'uomo chi ci pensa? Noi uomini abbiamo davanti decine di soluzioni, dal sartoriale al casual, passando per il confezionato. Prima di farvi proporre orrendi abiti damascati con nodi tipo Ascot e Plastron, date un'occhiata a questi consigli.
Cosa dice il galateo? Tight o mezzo tight per la cerimonia, smoking o abito da sera per il ricevimento. I colori: blu per la sera, grigio per il giorno.
Ma a che prezzo? Se le donne non danno limiti ai sogni (il budget medio in Italia si aggira sui 3 mila euro per un abito da sposa), l'uomo tendenzialmente vuole risparmiare. Lo stile classico ci viene incontro: vestire "senza tempo" resta il modo migliore per contenere il budget e ben figurare. Consiglio spesso un salto in qualche outlet village, a caccia di marchi di ottima fattura come Boss, Facis o Pal Zileri: outfit meno trendy, ma che non vi faranno sfigurare quando rivedrete le foto tra vent'anni.
Un consiglio sincero: non andate mai a comprare l'abito da soli. Coinvolgete gli amici più cari, quelli senza peli sulla lingua.
Da dove iniziare? Ogni scelta dovrebbe seguire un tema condiviso nell'organizzazione visiva del matrimonio. Uno degli errori principali è un look che non corrisponde nella coppia: non di rado ho visto totale discrepanza negli outfit degli sposi. Coordinatevi, magari con una ricerca comune su Pinterest o Instagram.
E alle spose piacciono gli abiti dei futuri mariti? Non sempre, devo essere sincero: ho visto spose deluse al first look davanti a mariti fuori tema o con abiti troppo estrosi per la loro fisicità. Parlatene, coordinatevi — e arriverete perfetti davanti al mio obiettivo.
















